Invocare la Presenza divina, la Shekhinà

Invocare la Presenza divina, la Shekhinà

06/03/2023 Off di Miriam Oryah

Invocare la Luce di Dio – Infondere di pace l’istante
Il versetto di Isaia 6:3 proclama
“Kadòsh Kadòsh Kadòsh Adònai Tzevaòt Melò Kol HàAretz Kevodò.”
“Santo, Santo, Santo è Dio degli eserciti, tutto il mondo è pieno della Sua Gloria.”
La ripetizione di questo versetto sacro in forma di mantra, che dice che il mondo intero è pieno della Gloria/Luce di Dio può portarci a stati più elevati di coscienza e consapevolezza divine, portando la luce del Cielo giù in Terra e trasformando noi stessi e il pianeta.
Ricordare che Dio è presente, anche nei momenti più stressanti, ci aiuta ad affrontare quei momenti. Dio è sempre con noi e dentro di noi. Questo versetto ci porta pace interiore ed esteriore e ci aiuta a capire che dopo la tempesta c’è sempre il sereno. Dietro ogni difficoltà e prova della vita si nasconde Dio che vuole che diventiamo più forti e più spirituali, più intuitivi della realtà più grande che ci circonda.
Silenziamo il frastuono e le paure della mente razionale e usiamo di più l’intuizione, per accedere a quella grande riserva interiore che è il nostro inconscio, le nostre memorie, la nostra Da’at conoscenza, prima della discesa della nostra anima nel nostro attuale corpo fisico
Impariamo a rilassarci così da poter sentire di più dentro di noi la “Voce Silenziosa e sottile” della nostra anima divina, la neshamà.
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