Yechidah e Chayah – Livelli transpersonali dell’anima

05/03/2017 Off di Miriam Oryah

Rav Avraham Sutton ©

Ci sono cinque livelli principali dell’anima. Partendo dal basso abbiamo: nefesh, ruach, neshamah, chayah e yechidah. Se iniziamo con la nefesh, e ci spostiamo in alto attraverso i canali dell’anima, ci innalziamo dalla separazione, frammentazione e solitudine e arriviamo al gruppo e poi all’unità cosmica.

5. Yechidah – il livello in cui ciascuno di noi, insieme a tutti gli altri, fa ancora parte di una SOLA entità, essendo fusi nell’Unicità dell’En Sof Infinito Benedetto.
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4. Chayah – l’anima collettiva o di gruppo, con cui eravamo collegati prima di nascere in qualità di individui. Questo livello esiste ancora, ma è nascosto.
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3. Neshamah – corrisponde in parallelo alla nostra ricerca e necessità di significato. Abbiamo bisogno di un contesto in cui la nostra identità, conquistata faticosamente, abbia un significato. Questo è il livello che deve portarci a considerare le nostre vite come “una realtà superiore” [anche se questa viene sviata e ritardata, quando viviamo in un ambiente che fa di tutto per costringerci a continuare a cercare al di fuori di noi stessi].
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2. Ruach – in un senso psicologico, parallela il nostro bisogno di sapere chi siamo, il nostro sforzo di conoscere e stabilire la nostra identità.
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1. Nefesh – corrisponde al nostro istinto di sopravvivenza e alla nostra fisicità. E’ l’estremità inferiore della nostra anima, la parte che si interfaccia con il nostro corpo fisico. Secondo la Cabalà, la nefesh si identifica così tanto con il corpo perché nasce e termina con il corpo.

La vita in questo mondo crea l’illusione che Dio non sia con noi. In virtù del fatto che siamo tutti “ospitati” in corpi separati, unici e individuali, si crea l’illusione che siamo veramente separati e scollegati l’uno dall’altro. Ma c’è un livello superiore di coscienza, in cui iniziamo a capire che siamo connessi all’Unità di Hashem, e siamo anche collegati l’uno all’altro. Questi due livelli sono chiamati Yechidah e Chayah. Cos’è questo livello collettivo? Come ci colleghiamo ad esso?

Anche se ci sembra di essere bloccati “giù” nei livelli più bassi della nostra anima, in cui siamo profondamente consapevoli della nostra distinzione e separazione, esistiamo comunque anche nei livelli più elevati. Il collegamento non è mai reciso, solo attenuato e indebolito. Il nostro lavoro, attraverso gli insegnamenti più profondi della Torah, è quello di ricollegarci a quei livelli più alti.

L’Arì z.l. spiega che i cinque livelli dell’anima corrispondono cinque livelli dello Shem Havaya (Tetragramma) (Etz Chayim 42:3).

יחידה Yechida קוצו של י’  Apice della yod
חיה Chaya י Yod
נשמה Neshama ה Heh
רוח Ruach ו Vav
נפש Nefesh ה Heh

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