Tikun Pitum haKetoret rimedio spirituale per arrestare il virus Corona (COVID-19) e altri decreti difficili

Tikun Pitum haKetoret rimedio spirituale per arrestare il virus Corona (COVID-19) e altri decreti difficili

25/02/2020 Off di Miriam Oryah

Purtroppo è scoppiata un’epidemia causata dal viruscorona. Preghiamo e speriamo che il vaccino a questo virus venga scoperto presto con l’aiuto di Dio.

Nel frattempo la tradizione ebraica ci insegna che esiste un ottimo rimedio spirituale per fermare qualsiasi epidemia, e il rimedio ci è stato insegnato da Mosè, che diede istruzioni al fratello Aronne di andare nel mezzo dell’accampamento israelita nel deserto con un incensiere contenente i 13 componenti del Ketoret hasamim (l’incenso formato da 13 componenti).

Con questo rimedio spirituale essi riuscirono a fermare l’epidemia e a salvare moltissime vite umane.Il testo di questa segulà, protezione, si trova nella Bibbia nel libro dell’Esodo (30:34-36, 30:7-8),  è nel libro delle preghiere ebraico, e si recita al mattino e al pomeriggio.

La recitazione del Pitum haKetoret (Ketoret oltre a essere il nome dell’incenso è anche le iniziali delle parole Kedusha (santità) Taharà (purezza) Rachamim (misericordia) Tikvà (speranza) è davvero uno scudo potente contro le epidemie, contro le malattie, gli eventi difficili della vita.

Nel video sotto le parole in ebraico c’è la traslitterazione, e si legge al contrario ovvero da destra a sinistra.

TRASLITTERAZIONE DELL’EBRAICO E TRADUZIONE IN ITALIANO

Il testo del ketoret è tratto dalla Torah scritta e dalla Torah orale.

Attà Hu Adonài Elohènu, she hiktìru Avotènu lefanèkha et ketòret hasamìm, bizmàn she Bet haMiqdàsh kaiàm, kaashèr tzivìta otàm al yad Moshè neviàkh, kakàtuv beToratàkh:

Tu sei Hashem, nostro Dio, davanti a Cui i nostri padri bruciavano la mistura del ketoret (incenso) quando esisteva il Tempio, come Tu li istruisti tramite il Tuo profeta Mosè, come è scritto nella Tua Torah (Esodo 30, 34-36, 7-8):

“Vaiòmer Adònai el Moshè: Kach lekhà samìm, nàtaf ushchèlet vechelbenà, samìm ulevonà zakhà, bad bevàd ihiè:

Hashem disse a Mosè: “Prendi dei profumi – balsamo, garofano, galbano [e altre] spezie e franchincenso puro, tutti nella stessa misura.

Ve àsita ottà ketòret ròkach maasè ròkeach memulàch tahòr kòdesh.

[Macina ciascun profumo separatamente e poi] mescolali [insieme come] un composto di ketoret, il lavoro di un maestro profumiere, ben miscelato, privo di ogni impurità e santo.

Ve shachàkta mimèna hadèk ve nàtata mimèna lifnè hàedùt be ohèl moèd àsher ivaèd lekhà shàma, kòdesh kodashìm tihiè làkhem.

Macinane una piccola parte [al giorno] e mettila [sull’Altare d’oro] davanti [all’Arca della] Testimonianza nella Tenda di comunione dove Io comunico con te. Sarà per voi una cosa santissima.” (Esodo 30:34-36)

“Ve neèmar: vehiktìr alàv Aharòn ketòret samìm babòker babòker behetìvo et haneròt iaktìrena. Uvehàalot Ahàron et haneròt ben arbaìm iaktìrena ketòret tamìd lifnè Adonai le dorotèkhem.” (Esodo 30:7-8).

E’ anche detto: Aharon offrirà la mistura del ketoret [sull’Altare d’oro] ogni mattina presto quando pulirà i lumi [della Menorà] lo offrirà. Aharon offrirà il ketoret anche quando accenderà i lumi verso sera. E’ un’offerta perpetua di ketoret davanti ad Hashem per tutte le vostre generazioni.”

[Talmud Keritot 6a, Talmud Yerushalmi Yomà 4, 50].

Tanù Rabbanàn: Pìtum haKetòret keizàd? Shelòsh meòt veshishìm ushmonà manìm haiù và, shelòsh meòt veshishìm vachamishà keminìan yemòt hachamà, manè bekòl yòm, machatzitò babòker umachatzitò baèrev, ushloshà manìm iterìm shemehèm maknìs Kohèn Gadòl, venotèl mehèm melò kofnàv beyòm haKipurìm: machaziràn lemaktèshet be èrev yom haKipurìm, kedèi lekaièm mitzvàt dakà min hadakà. Ve echàd asàr samanìm haiù và ve elù hen:

I Rabbini hanno insegnano: come veniva miscelato l’incenso? Esso conteneva 368 manè (misure). 365 di queste corrispondenti al numero dei giorni dell’anno solare, una misura al giorno, mezza al mattino e mezza verso seraalla sera. Le altre tre misure erano quelle che il Cohen Gadol portava [nel Santo dei Santi] come doppia porzione nel giorno di Kippùr. Egli li ripassava nel mortaio, alla vigilia di Yom Kippùr, onde eseguire il precetto di usare incenso finissimo. Esso conteneva undici profumi. Essi erano:

Hazorì ve hazipòren, ve hachelbenà vehalevonà, mishkàl shivìm, shivìm manè, mor ukezià, veshibolèt nèrd, vekarkòm, mishkàl sishà asàr, shishà asàr manè, hakòsht shnèim asàr, kilufà shloshà, kinamòn tishà, borìt karshìna tishà kabìn, ieìn kafrisìn seìn telàt vekabìn telatà, ve im lo mazà ieìn kafrisìn, mevì chamàr chivar atìk, mèlach sedomìt ròva, maalè ashàn kol shehù.

Balsamo 2. Garofano 3. Galbano 4. Franchincenso, ognuno del peso di settanta misure, 5. Mirra, 6. Cassia 7. Spinardo 8. Zafferano, sedi misure ciascuno, 9. Costus – dodici misure, 10. Corteccia aromatica – tre misure, 11. cannella – nove misure. [In aggiunta] veccia saponaria per nove kabìn; vino di Cipro tre seà e tre kabìn. Se non si trova vino di Cipro, si porti invece del vino bianco vecchio. C’era un quarto di un kab di sale di Sodoma e una piccola quantità di erbe per produrre fumo.

Ribì Natàn habavlì omèr: af kipàt hayardèn kol she hì, im natàn bà devàsh pesalà, ve im chisèr achàt mikòl samemàneha, chaiàv mità.

Rabbì Natàn il babilonese dice: “Veniva aggiunta anche una piccola quantità di kipat hayarden. [Se qualsiasi genere di] miele veniva aggiunta, l’incenso diventava inadatto. Se si ometteva qualcuno degli undici profumi originali [o ne aggiungevano altri] si è passibili di condanna a morte.”

Rabàn Shimòn ben Gamlièl omèr: hazorì eìno elà sheràf hanotèf meàzei haketàf. Borìt karshina, lema hi vaà? Kedèi leshapòt ba et ha ziporèn, kèdei sheteè naà. Yeìn kafrisìn, lema hu và? Kedèi lishròt bò et hazipòren kèdei she teè azà. Vahalò mei raglaìm iafin là? Elà she en makhnisìn mei raglaìm baMiqdàsh, mipènei hakavòd.

Rabbàn Shimòn ben Gamlièl dice: “Il balsamo era semplicemente la resina che stilla dagli alberi di balsamo. Perché veniva usata la veccia saponaria? Per migliore il garofano, affinché divenga più gradevole. E perché si mette il vino di Cipro? Per stemperarvi il garofano per migliorare la sua fragranza. Ma non è meglio a tal scopo usare mey raglayim? Ma sarebbe stato irrispettoso portare mey raglaim nel Tempio.”

Tania Ribì Nàtan omèr: Ke she hu shòchek omèr: hadèk hetèv, hetèv hadèk, mipenè shehakòl yafè labesamìm. Pitemà lachazaìn kesherà, leshalìsh uleravià lo shamànu.

E’ stato insegnato:Rabbì Natàn dice: Mentre si trita l’incenso, [il Cohen] deve cantare: “Tritalo finemente, finemente tritalo,” perché [il ritmo] della voce è benefico per [la macinatura] dei profumi. Se la quantità dell’incenso annuale viene prodotto con dosi dimezzate è considerato valido. Non abbiamo ricevuto una tradizione riguardo a un terzo o un quarto. Rabbi Yehudà disse: “Questa è la regola: se le proporzioni prescritte [di tutti i profumi] viene mantenuta, l’incenso è valido anche quando è composto da metà delle sue dosi [giornaliere]. Se si fa mancare uno solo dei suoi profumi, [chi lo prepara] è passibile di morte.”

Amar Ribbì Yehudà: ze haklàl: im kemidatà kesherà lachazàin, ve im chisèr achat mikol samemanèha chaiv mità.

Insegna Bar Kapparà: “Una volta ogni 60 o 70 anni si preparava mezza dose d’incenso con gli avanzi – insegna anche Bar Kapparà – se vi si metteva anche una piccola quantità di miele, il profumo era irresistibilmente intenso. E allora perché non vi si mescola del miele? Perché la Torah dice: Non offrite nessuna sostanza lievitata né del miele da ardere come sacrificio ad Hashem.”

Adònai Zevaòt imànu, misgàv lànu Elohèi Yaàkòv sèlah. Adonài Zevaòt ashrèi Adàm bòteach bàch. Adonài oshìa hamèlekh yaanènu beyòm kòrenu. Vearvà l’Adonài minchàt Yehudà viYerushàlaim, kimè olàm ukshanìm kadmòniot

Hashem Dio delle moltitudini è con noi. Il Dio di Yaakov è la nostra fortezza, per sempre, selah. Hashem, Dio delle moltitudini, felice è l’uomo che confida solo in Te! Hashem, Dio misericordioso, salvaci! O Re, rispondici nel giorno in cui invochiamo. Sia gradita ad Hashem l’offerta di Yehudà e di Yerushalaim come ai vecchi tempi e negli ani precedenti.

Se potete recitarlo al mattino e nel pomeriggio può essere di enorme beneficio.


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