La preghiera di Rabbi Yishmael ben Elisha Cohen Gadol

20/01/2013 Off di Miriam Oryah


Avraham Fried
Tanya omar Rabbi Yishmael ben Elisha
Hoben mir geler’nt
Hot gezogt der heiliger Rabbi Yishmael, ben Elisha
Pa’am achas nichnasti
Lehaktir ketores, lifnai v’lifnim
Veroisi AkasriKel, Koh Hashem Tzevo’kos
Shehu yoishev al Kisei rom venisah
Veomar li, Yishmael beni
Yishmael beni, beni, beni, beni, borcheini
Veomar li, Yishmael beni
Yishmael beni, beni, beni, beni, borcheini
Coro:
Omarti lo:

Yehi rozon milfonecha
Sheyichbeshu rachmecha es ka’ascha
Veyogoilu rachmecha al midosecha
Rachmecha al midosecha (2 volte)

Vesisnaheg im bonecha b’midas horachamim
Vesikanes lohem lifnim meshuras hadin (2 volte)

Yehi rozon milfonecha
Sheyichbeshu rachmecha es ka’ascha
Veyogoilu rachmecha al midosecha
Rachmecha al midosecha (2 volte)

Vesisnaheg im bonecha b’midas horachamim
Vesikanes lohem lifnim meshuras hadin (2 volte)

Vene’na li berosho.

Ci è stato insegnato. Rabbi Yishmael [il grande sacerdote del Tempio Sacro di Gerusalemme] il figlio di Elisha disse:
“Una volta [a Yom Kippur] entrai nella parte più interna del Santuario [il Santo dei Santi], per offrire l’incenso (il Ketoret) e vidi Akatrie-l K-ah (un nome sacro riferito alla Corona di Dio), il Santo delle Schiere, seduto su un Trono elevato ed eccelso, Egli mi disse: “Yishmael, mio figlio, benedicimi! Io dissi: “Possa essere la Tua volontà che la Tua misericordia vinca la Tua ira e che la Tua misericordia prevalga sopra tutti gli altri attributi, e che Tu tratti i tuoi figli con l’attributo della misercordia, e che Tu li tratti oltre la lettera della legge.” E lui mi fece un cenno di assenso con il Suo capo.

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